Il migrante è trattato peggio di qualsiasi malfattore: un’ingiustizia colossale
E’ noto che il problema degli immigrati è stato affrontato dall’Europa intera con la massima indifferenza, come se non si trattasse di persone che fuggono dalle guerre, dalla carestia, dai disastri climatici, dalla mancanza di cibo e di acqua, facendo ipocrite affermazioni di principio (vedi Direttiva 2008/115/CE, che pone in primo piano il rispetto dei “diritti fondamentali dell’uomo”) e poi scaricando tutto sull’Italia, in quanto porto di primo approdo, secondo le norme del Trattato di Dublino.