Impiccato al guardrail a Trieste, la Procura: “Decesso non appare dovuto all’opera di terzi”
Dagli elementi emersi finora non sono “in alcun modo” emersi elementi indicativi di un “decesso dovuto all’opera di terzi“. Lo scrive la Procura di Trieste in una nota diffusa stamani sul caso dell’uomo trovato impiccato domenica a un guardrail della Grande velocità triestina, una superstrada che collega il capoluogo giuliano con la rete autostradale. Sul corpo infatti è stato trovato un certificato medico, datato 10 settembre, che diagnosticava una “sindrome ansiosa depressiva” e prescriveva una visita psichiatrica.