Messina Denaro morto, il rapporto con la religione: “Non sono credente”. E scriveva: “Sono convinto che dopo la vita c’è il nulla”
Era vestito di tutto punto, con giacca e cravatta, adagiato lungo il muro di cinta che delimitava un uliveto. Il corpo di Francesco Messina Denaro era pronto per il funerale, quando venne ritrovato nelle campagne del Trapanese: era il 30 novembre 1998 e il patriarca di Cosa nostra era latitante da otto anni. La famiglia del boss di Castelvetrano, però, non riuscì a ottenere per il defunto esequie religiose, che vennero vietate per questioni di ordine pubblica. Lo stesso avverrà per Matteo Messina Denaro...