5.000 euro di “cauzione” per i migranti trattenuti? Perché la scusa della direttiva Ue non regge. L’opposizione: “Scafismo di Stato”
Mentre Giorgia Meloni si dice delusa dai risultati della lotta all’immigrazione clandestina – “Speravo meglio” – il suo governo ha dovuto chiarire perché intende chiedere 5mila euro ai richiedenti asilo sottoposti alle nuove procedure accelerate di frontiera. L’idea è quella di una cauzione che eviterebbe al migrante il trattenimento previsto dal nuovo decreto Cutro: se puoi pagare, esci. Una condizione improbabile per chi è appena sbarcato, magari fuggendo dalla povertà se non addirittura da guerre e persecuzioni.