Dall’Hip Hop al Miela, la storia del rock italiano passa anche per Trieste
TRIESTE Negli anni Novanta, quando il rock italiano esplodeva, hanno contribuito a costruire quella storia in evolversi luoghi come il Rototom, il Deposito Giordani, il Velvet in Friuli e, nel capoluogo giuliano, l’Hip Hop e il Miela, mentre i pordenonesi Prozac+ aprivano per gli U2 e impazzavano con la loro “Acida”. Sembrano tempi lontani e gloriosi, ma oggi non tutto è perduto e c’è chi ne ha raccolto il testimone. Lo racconta bane “Storie e cronache di rock italiano” (Arcana, pagg 351, euro 22)...