Biocarburanti, dietro la battaglia del governo i progetti dell’Eni. Lo studio: “Inquinanti, poco efficienti e non siamo in grado di produrne abbastanza”
Perché per Giorgia Meloni e Matteo Salvini è così cruciale la partita europea – al momento persa – sull’inclusione dei biocarburanti tra i combustibili utilizzabili dai motori termici anche dopo il 2035? La risposta è semplice: come è sempre accaduto, politica estera ed energetica sono legate a doppio filo ai piani dell’Eni. Basta leggere la memoria sul pacchetto Ue Fit for 55 presentata in Parlamento un anno fa dal Cane a sei zampe, al centro in questi giorni del risiko per il rinnovo dei vertici delle partecipate pubbliche.