“Ecco l’istotripsia: le onde ultrasoniche che distruggono parzialmente il tumore”. Lo scienziato: “Presto parlare di rivoluzione”
Interessante, ma probabilmente non rivoluzionario come avremmo voluto. E certamente ancora molto distante dal letto dei pazienti. Per certi versi il grande entusiasmo con cui è stata accolta l’istotripsia, un approccio che sfrutta le onde ultrasoniche per distruggere il tumore, è stato mal riposto. O quantomeno esagerato. La tecnologia del suono non invasiva è stata sviluppata presso l’Università del Michigan, da un team di ricercatori guidati dalla professoressa di ingegneria biomedica Zhen Xu.