La borsa americana rischia di crollare per colpa dell’Ia: il ceo di Jp Morgan lancia l’allarme
«Non ci si aspettava che le utility e le compagnie telefoniche fossero le più colpite nel 2008 e nel 2009, e questa volta potrebbe essere il software, a causa dell’intelligenza artificiale». Queste le parole del ceo di Jp Morgan, Jamie Dimon, che ha previsto uno scenario catastrofico dopo l’entrata in borsa delle Ia durante una conferenza. «La mia ansia è alta – ha proseguito – Purtroppo, abbiamo assistito a questo fenomeno nel 2005, 2006 e 2007, quasi la stessa cosa: la marea montante sollevava tutte le barche...