Lo scandalo dei tedofori di Milano-Cortina: anche un ex dopato ha portato la fiamma, il regolamento olimpico lo vieta
Non bastavano cantanti e soubrette, attori e “amici di”, che poco o nulla hanno a che fare con lo sport. Alle Olimpiadi di Milano-Cortina non si fanno mancare proprio nulla: hanno messo la fiamma olimpica in mano persino ad ex dopati. Contro il regolamento. Un mese fa, sul Fatto, avevamo sollevato per primi lo scandalo dei tedofori di Milano-Cortina: scelti più in base a criteri di visibilità (o peggio ancora amicizia) che per reale merito o attinenza con l’evento. A Roma, per l’arrivo in Italia della torcia...