Il piccolo Adam ritrova la speranza: «In Italia potrò guarire. Vorrei un cubo di Rubik». L’Oms diffonde un commovente video
«Ho un braccio rotto. Ho ferite su tutte le braccia e le gambe, mi hanno fatto molte iniezioni per curarle. Ho anche problemi agli occhi. Quando mi hanno chiamato e mi hanno detto che sarei partito, ero molto felice ed emozionato». A parlare è Adam, l’11enne di Gaza figlio della pediatra Alaa al-Najjar, che a maggio in un raid israeliano ha perso il marito e gli altri suoi 9 bimbi. Il bimbo è arrivato mercoledì in Italia ed è stato trasferito all’ospedale Niguarda di Milano. L’Oms ha diffuso un video girato durante il viaggio che Adam...