L’italiano non è un’opinione. Ma avere dubbi linguistici, secondo il professor Patota, “è un fatto estremamente positivo”
«Guai a chi non sia colto dal dubbio in campo linguistico». Esordisce così Giuseppe Patota, linguista di rango e professore ordinario all’Università di Siena, intervistato dall’AdnKronos per raccontare vizi e virtù della lingua italiana di oggi. Una lingua, dice, «inevitabilmente in movimento», ma non per questo abbandonata al caso. Perché la grammatica non è un’opinione. E men che meno la punteggiatura, che ormai sembra sempre più una roulette russa.
L’italiano non è una lingua facile
Nel suo nuovo libro La lingua verde...