Vito dell’Aquila: “Bisogna dare meno peso alle Olimpiadi, il Mondiale è più duro. Angelo Mangione è il futuro”
Medaglia d’oro alle Olimpiadi a neanche 20 anni, sfortunato a Parigi a causa di un infortunio nelle fasi finali di gara. La stella del taekwondo azzurro è sicuramente Vito Dell’Aquila che ovviamente non si accontenta e rilancia verso il prossimo quadriennio. L’azzurro è intervenuto nella trasmissione Fantini Club LIVE: Sport e Turismo.
Parlando dello splendido oro a Tokyo 2020: “È stata un’emozione unica. Io ci credevo tantissimo e me l’aspettavo, però quando lo realizzi un po’ di incredulità ce l’hai.